Anche se il presente in Italia non appartiene all’ecommerce le previsioni per il prossimo futuro sono estremamente positive, quasi sorprendenti. Da qui i cinque anni il volume di affari è destinato a passare da 10 a 50 miliardi. A sostenerlo sono Upa e Google sulla base di una ricerca di GfK Eurisko sulla base delle opinioni di mille responsabili degli acquisti online di largo consumo. I vantaggi individuati rispetto alla modalità tradizionale di commercio sono soprattutto di tre tipi: il risparmio di tempo e la facilità organizzativa; la possibilità di risparmiare e di accedere a sconti e promozioni; una scelta di acquisti più ampia.
WhatsApp – Google
Google ha messo gli occhi su Whatsapp, la popolare app di comunicazione per gli smartphone, ed è già in una fase di negoziazione, alla cifra di un miliardo di dollari, per quella che potrebbe essere la sua prossima acquisizione.
Al momento, per capirci, WhatsApp è attivo in 100 paesi. Ed ha un record: 18 miliardi di messaggi inviati, dagli utenti, in un giorno solo. Un sistema vincente. E Google chiaramente lo vorrebbe, ora.
Le aziende con la migliore reputazione in Italia
La reputazione è una leva di business. La correlazione fra ciò che i consumatori pensano di un’azienda e la sua performance di mercato è diretta: i comportamenti di acquisto sono infatti influenzati soltanto al 43% dalle caratteristiche del prodotto o servizio, e ad avere il peso maggioritario, del 57%, nella decisione se acquistare o meno, è l’universo di valori trasmesso dall’ azienda. [continua]
Come utilizzare un QRcode
Non ci sono parole sulle potenzialità di utilizzo di questa nuova tecnologia. Di fatto, i QRcode possono essere utilizzati in mille modi non c’è praticamente alcun limite sul tipo di informazioni che possono essere condivise. È possibile utilizzarli come integrazioni alle brochure, come matrici di biglietti di eventi, per fornire l’url del proprio sito e via dicendo.
Hai mai passeggiato per le vie della città e notato sui cartelli apposti vicino ad un importante sito un QRcode? Questo ti offre (anche in lingue diverse) indicazioni particolareggiate sul monumento che hai davanti ai tuoi occhi.
Molti hotel o ristoranti, ma anche tantissime altre attività in Italia stanno cominciando ad utilizzarlo. Come? Di seguito alcuni esempi.
Avete un Hotel? Bene. Accanto alla mappa della città che tenete ben in vista alla reception, con la guida a luoghi di interesse, attrazioni locali, eventi, siti storici ecc, esponete anche un bel QRcode (con integrato il vostro logo) e collegatelo ad una pagina ottimizzata mobile in cui collegare la guida in formato pdf e un’altra serie di informazioni di cui i clienti possano usufruire in maniera veloce. Fotografano, salvano i dati e la città non ha più segreti.
Portare visite al vostro sito e incentivare i Social.
Valido per ogni attività. “Fotografare” un codice è un’operazione certamente più semplice e immediata rispetto all’inserimento manuale di un indirizzo internet, che il più delle volte è lungo e non facile da ricordare. Create un QRcode contenente l’url da stampare nei materiali promozionali (brochure, biglietti da visita e pubblicità cartacea). Collegare questo QRcode ad una pagina mobile in cui sarà inseriti i links al sito internet e a tutti i profili social, quindi l’accesso alla vostra pagina Facebook o al vostro profilo Twitter. Incrementerete le visite da mobile e gli utenti vi ringrazieranno. Naturalmente, questa situazione, è consigliabile solo e soltanto se il vostro sito è ottimizzato per smartphone, altrimenti è meglio lasciar perdere.
Realizzate porte o infissi, installate tende? Un QRcode applicato su ogni pezzo serve in caso si debba richiedere assistenza. Avete installato il vostro materiale su una serie di appartamenti. Chi abita quei locali si trova l’appartamento completamente accessoriato, ma non ha, in caso di bisogno, il vostro nominativo ed indirizzo. Un QRcode dà l’informazione.
Ma potreste anche pensare a soluzioni di concorsi a premi ed altre, per incuriosire e suscitare interesse a farsi che il cliente continui sempre a scansionare i vostri QRcode.
Esempio: una pizzeria o ristorante ha 90 menù con altrettanti QRcode stampati. Uno solo ti avverte che hai vinto la cena.
E tante altre possibilità. Basta stuzzicare un po la fantasia.
Interessante vero? Vuoi sapere come poter avere il tuo QRcode?
Telecom Italia-3 Italia: fusione vicina
Telecom Italia approfondirà la questione di una possibile integrazione con 3 Italia. Allo stato, come confermato dalla stessa società coordinata dal presidente esecutivo Franco Bernabè, sono stati avviati solo contatti preliminari con Hutchison Whampoa definiti in “stato assolutamente embrionale”. La precisazione si è resa necessaria alla luce della richiesta della Consob. L’indiscrezione sul possibile accordo ha infatti fato schizzare in alto le quotazioni. Il passaggio successivo è l’assemblea degli azionisti fissata per il 17 aprile.
[fonte]
Aston Martin e il sesso
L’accostamento auto/donna è stato sempre utilizzato. Basta andare in una comunissima concessionaria auto per la presentazione di un nuovo modello, per non parlare degli eventi internazionali, per trovare accattivanti hostess pronte a mostrare ogni segreto dell’auto che rappresentano. E le pubblicità non sono da meno. Questa ultima della famosa casa Aston Martin (anche se riprende in toto slogan e significato proposto anni fa dalla BMW), non lascia davvero alcun spazio a dubbio. Non sei il primo perchè si parla di auto usata, ma ti interessa davvero non esserlo?
Buon compleanno Twitter
Sono trascorsi 7 anni dalla nascita di Twitter, social network che ha avuto una grande crescita negli ultimi anni (soprattutto in Italia dove era un po’ più snobbato). Ecco un video celebrativo che ne ripercorre le tappe fondamentali.
I social media non incrementano le vendite (secondo Coca Cola)
Uno studio recentissimo di Coca Cola ha gettato nel panico chi realizza campagne sui social media, secondo questo studio sembrerebbe che le vendite della bevanda più famosa del mondo non riescano a decollare, anche a fronte di investimenti ingenti su tutti i principali social media. Basti pensare che i fan di Facebook ammontano a quasi 62 milioni. Secondo Eric Schmidt, senior marketing manager di Coca Cola: Non abbiamo visto alcuna relazione statisticamente significativa tra il nostro buzz e le vendite a breve termine. Tuttavia, Eric Schmidt, ha avvertito che continueranno a lavorare sulla strategia di marketing coinvolgendo le maggiori piattaforme sociali. Schmidt ha dichiarato di non dare troppa importanza a questa ricerca. Lo studio, con un confidence level del 95% (il che implica un basso margine di errore), ha scoperto che l’attività Internet ha prodotto un rapporto di vendite pari allo 0,01%, che, come dice Schmidt, “non significativa”. L’avventura sui social network per le aziende è finita? Wendy Clark, un dirigente di marketing presso la società, ha aderito al dibattito che è seguito alla pubblicazione di questo rapporto, sostenendo che la scoperta è vera “ma in isolamento”, e che i social media svolgono un “ruolo fondamentale”. Ora, l’azienda è focalizzata sul raggiungimento di una migliore misurazione (ROI) delle attività Internet sui loro canali, principalmente su Facebook, Twitter, blog e YouTube. La ricerca, tuttavia, era più favorevole ai mezzi di informazione al di fuori di Internet rispetto alle pubblicità sulle piattaforme sociali. La sfida per l’azienda è capire se gli investimenti stanno rendendo, è difficile analizzare i sentiment automaticamente attraverso i commenti. Questo è stato confermato anche da un altro studio condotto sempre da Coca Cola che ha analizzato più di 1.000 messaggi a caso attraverso strumenti automatizzati e, nel tempo, attraverso l’analisi direttamente sulle persone. “Quando abbiamo preso in considerazione un messaggio pensando fosse positivo nel 21% dei casi il sistema ha detto che era negativo.” Ora la vera sfida per Coca Cola sarà l’essere in grado di misurare con precisione e in modo più efficiente il ROI. “Il ritorno sugli investimenti nel mondo digitale deve poter essere misurato con precisione da parte della società in futuro”, ha detto Schmidt. Il mio parere è che per Coca Cola sia estremamente difficile creare ulteriore visibilità della marca e stimolare nuove vendite, tutti conoscono questo marchio così famoso, non sarà una foto su Instagram che farà venire ulteriore voglia di dissetarsi con la celebre bevanda ingrassante, mentre per altre piccole realtà la presenza paga decisamente di più e stimola il riconoscimento della marca e la propensione, se la comunicazione è positiva, all’acquisto. [fonte]
Ecommerce Mobile, l’anno della rivoluzione
Il 2013 come era da tempo previsto, sarà l’anno della rivoluzione per il mobile ecommerce, sopratutto su sistemi tablet. Le aziende che non vogliono essere tagliate fuori dal mercato del commercio elettronico non hanno tempo da perdere, il sito va ottimizzato e velocizzato per sistemi mobili.
Secondo eMarketer, il mercato dei sistemi mobili passerà dal 7% che era la percentuale di vendite dell’anno 2011 rispetto ai sistemi desktop, al 24% arrivando nel 2016 ed appunto il 2011 e il 2012 hanno assolutamente rispettato questa forte escalation di vendite.
La prima operazione da fare è ottimizzare il sito web della propria azienda per sistemi mobili in quanto la stragrande maggior parte delle pagine internet ad oggi, mostra problemi di visualizzazione su sistemi smartphone. Altra cosa assolutamente da valutare è rendere
il sito Touch Friendly o meglio nel crearlo o rimodernarlo, va valutato l’eventuale utilizzo su sistemi a schermo ridotto e touch screen, ancor di più se parliamo di siti ecommerce dove vi deve essere selezione di prodotti, liste, prezzi da valutare, confronti da effettuare, etc. Vanno quindi applicate quante più possibile, immagini al posto del testo da utilizzare come pulsanti, allo stesso tempo le immagini rendono il sito maggiormente pesante, quindi più lento nel caricamento soprattutto appunto sui sistemi mobili che presentano connessione internet più lenta della normale Adsl, va offerta quindi al visitatore, una soluzione mista, cioè il responsive design.
Cos’è il responsive design? E’ una particolare tecnica utilizzata dai webmaster nel creare siti web che adattano non solo la risoluzione dello schermo su sistemi mobili ma gestiscono anche le immagini, i javascript ed il Css di conseguenza. Come potete facilmente verificare, il nostro sito è stato appunto creato in questo modo : Se vi si accede da sistemi desktop o laptop, vi viene presentata una pagina ideale per questi sistemi, se vi si accede da sistemi smartphone come ad esempio da un iphone, il sito viene adattato automaticamente allo schermo di quest’ultimo per offrire una migliore e più pratica navigazione all’utente finale che deve cliccare con le dita su di un piccolo schermo per accedere alle varie pagine del sito web.
Senza tale ottimizzazione un normale sito, sopratutto ecommerce, non permetterebbe ad un normale navigatore di sistemi come iphone e simili di visualizzare, selezionare e soprattutto acquistare prodotti che riesce difficilmente a visualizzare. Inoltre è stato già testato che l’utente mobile si “stufa” più facilmente di un utente desktop nell’attendere il caricamento delle pagine di un sito, proprio perchè come ripetiamo la connessione via aerea dei sistemi cellulari è più lenta dell’Adsl che abbiamo in ufficio, quindi tempi di caricamento superiori a quelli normali.
Anche i motori di ricerca come Google, Bing e Yahoo si stanno muovendo di conseguenza già da diverso tempo, infatti un sito web se dispone di ottimizzazione per sistemi mobili, viene maggiormente considerato e meglio posizionato su quest’ultimi nei risultati di ricerca con notevole beneficio per le entrate della nostra azienda o agenzia. Anche su Google shopping, se i prodotti che il nostro sito ecommerce presenta arrivano da un sito ottimizzato per cellulari, nelle ricerche, questi prodotti vengono visualizzati prima degli “altri”. [fonte]
Tweetping:la mappa interattiva dei tweets nel mondo in tempo reale
L’interessante mappa interattiva Tweetping che geolocalizza i Tweets in tempo reale, che vi mostra la densità dei tweets in tutto il mondo. Qui sotto la mappa e il link per accedere alla mappa che vi mostra i tweets in tutto il mondo in tempo reale.



